appalto: se sussistono gravi vizi l’art. 1669 cod.civ. si applica anche se l’opera non è terminata.

La suprema corte (Cass.civ. sez. II  27 novembre 2017 n. 28233) chiarisce un importante aspetto della disciplina in tema di appalto:  riprendendo un consolidato orientamento, secondo il quale la garanzia prevista dall’art. 1669 cod.civ. ha natura extracontrattuale, chiarisce che non è applicabile alla fattispecie dei gravi vizi costruttivi la disciplina prevista dai principi generali in tema di inadempimento dei contratti (dettata dagli art. 1453 e segg. cod.civ.) dovendosi applicare unicamente quanto previsto dall’art. 1669 cod.civ. anche laddove l’opera non sia terminata ma presenti gravi difetti costruttivi.

la corte osserva che solo gli artt. 1667 e 1668 cod.civ. posso ritenersi integrativi della disciplina generale in tema di  inadempimento contrattuale

La pronuncia per le interessanti e articolate argomentazioni, merita integrale lettura

28233_appalto 1669_1453

© massimo ginesi 28 novembre 2017

appalto: se sussistono gravi vizi l’art. 1669 cod.civ. si applica anche se l’opera non è terminata.
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